:: Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
:: Menu principale
news : Presentazione Rassegna del sette ottobre 2017
Inviato da Ferruccio il 27/9/2017 18:57:21 (108 letture)

Amici carissimi.

La rassegna di quest’anno ha un fascino particolare perché segna l’inizio di una serie di appuntamenti, che si concluderanno nell’ottobre del prossimo anno, per ricordare i cinquant’anni della nascita del Coro El Vajo, Molti di voi avranno letto la storia di questo gruppo, che ha coinvolto nel corso del tempo ben 129 coristi, e quindi apparirò ripetitivo ma credo sia giusto fissare alcuni momenti che lo hanno fatto apprezzare nel mondo della coralità. Tutto cominciò in una freddissima serata d’autunno del 1967 quando un gruppo di alpini, tra i quali “Gin” e “Moreto”, si ritrovarono alla trattoria “Al Ponte” per il tesseramento. Si misero a cantare e, pensando di essere veramente bravi, decisero di rifondare il disciolto coro “La Falda”, chiamandolo “Coro alpino Valchiampo”, che assunse dopo il primo anno il nome definitivo “El Vajo”. E’ cambiato il mondo da allora, non solo sotto l’aspetto tecnologico ma anche e soprattutto sociale. La nostra vallata aveva iniziato ad industrializzarsi rapidamente e la piaga dell’emigrazione si stava rimarginando, dando prospettive nuove alle giovani generazioni. Si avvertiva un certo entusiasmo, la vita si prospettava più rosea perché, non dimentichiamolo, se c’è lavoro c’è serenità. Alla già fiorente attività nel settore dei marmi si affiancava prepotente l’industria della lavorazione delle pelli, con forte impiego della manodopera locale e non solo. In questo clima nasce il coro, sotto la presidenza del Grande Ufficiale Bortolo Purgato e con Abramo Fracaro direttore per il primo anno. Con Candido Lucato maestro e con il mio arrivo nel febbraio del 1978, alle numerosissime rassegne e concerti in Italia si aggiungono le tournée all’estero, proseguite con i maestri Mario Marchesi e Paolo Gioco, fino a raggiungere lo strabiliante numeri di quarantasei, toccando ben quattro dei cinque continenti. Siamo conosciuti come la corale che ha visitato le tante realtà dei nostri emigranti e loro discendenti nel mondo e ne siamo fieri perché questi incontri, il cantare per loro e, spesso, con loro, ci ha arricchito umanamente e culturalmente. La crescita sotto l’aspetto artistico è stata costante, grazie al contributo e alla dedizione del direttori che si sono succeduti nel tempo, raggiungendo, con l’arrivo di Francesco Grigolo un livello altissimo, meritando il premio della Critica al Festival della Coralità Veneta dello scorso anno. L’impegno si è concretizzato negli anni nell’incisione di dischi e CD, nella pubblicazione di diverse opere, tra le quali “Coro El Vajo, frammenti di storia e ricordi”, per aiutare la crescita culturale della nostra gente, nella partecipazione a tutti gli eventi più importanti della nostra città. I millecinquecento e più concerti e rassegne tenute in Italia hanno fatto conoscere la nostra realtà e credo che l’essere spesso indicati dalle Amministrazioni come gli ambasciatori di Chiampo nel mondo sia meritato e gratificante. Vi chiederete quale sia l’energia che ci spinge così avanti. Certamente il sostegno delle famiglie dei coristi, la soddisfazione dei risultati, la passione per il canto popolare ma, credetemi, una grande energia ci è data dai nostri sostenitori, dal pubblico che mai ha fatto mancare il suo sostegno. Siete voi a farci sentire utili, importanti, a farci superare i momenti difficili, pochi a dire il vero, che in cinquant’anni ci sono stati. Ci sentiamo portatori di una missione, che si estende all’intera vallata e questo ci aiuta moltissimo. Le Amministrazioni ci sono state sempre vicine, come le Istituzioni Civili, Religiose e Militari, i Gruppi Associativi tanto numerosi nel nostro paese e di questo rendiamo grazie. Nel corso dei prossimi dodici mesi ci saranno altri importanti appuntamenti. Vi aspettiamo perché la nostra più grande soddisfazione è quella di coinvolgere la gente, perché l’anniversario non è dei soli coristi, ex coristi e loro famigliari ma di tutta la popolazione dell’intera Valle del Chiampo. Insieme a tutti voi abbiamo scritto una pagina importante della storia della nostra Comunità fedeli al motto. “Non aspettare che gli altri facciano qualche cosa per la crescita sociale e culturale del paese ma mettiti in gioco e chiediti cosa tu puoi fare”. A far onore alla serata è con noi il famoso gruppo “Corocastel” di Conegliano, diretto da Giorgio Susana e, ospite d’eccezione, Mario Lanaro, musicista e compositore di fama internazionale che ha accolto l’invito a presentare i cori. A loro va il nostro grazie più sincero e fraterno.
A nome del Coro El Vajo un forte abbraccio.

Il Presidente
Comm. Ing. Ferruccio Zecchin

Pagina stampabile Invia questa news ad un amico
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero

Contattaci : info@elvajo.it