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Inviato da Ferruccio il 22/11/2019 17:08:04 (24 letture)

Ecco la scaletta degli impegni fino a fine anno 2019

23/11/19 SAB ore 21.00 Rassegna a Grignano Polesine
07/12/19 SAB ore 20,30 RASSEGNA SEDICO SEDICO (BL)
10/12/19 MAR ore 19,00 STELLA
12/12/19 GIO ore 19,00 STELLA
15/12/19 DOM ore 16,00 CONCERTO VICENZA CHIESA S. FRANCESCO VI
21/12/19 SAB ore 15,30 S. MESSA E CONCERTO CASA DI RIPOSO CHIAMPO
21/12/19 SAB ore 20,30 NATALE ALPINO – CONCERTO AUDITORIUM CHIAMPO
23/12/19 LUN ore 19,00 STELLA
26/12/19 GIO ore 17,00 RASSEGNA COLOGNA VENETA, DUOMO


Inviato da Ferruccio il 31/5/2019 8:36:37 (79 letture)

Il Coro ANA Mesulano, diretto dal M° Sabina Zanette organizza, in collaborazione del Gruppo Alpini di Cordignano, del Gruppo Teatrale Fiabeggiando e con il Patrocinio dell'Amministrazione Comunale, la serata "VOCI DI NOTTE". Ospite il Coro El Vajo, diretto dal M° Francesco Grigolo. Si terrà presso la Barchessa di Villa Brandolini Zanussi sabato 01 giugno alle ore 20.45. In caso di pioggia si terrà presso la Chiesa di S. Stefano. L'ingresso è libero


Inviato da Ferruccio il 21/5/2019 18:47:32 (53 letture)

Sabato 25 maggio, a Sovizzo (VI) si terrà la 38° Rassegna Corale, presso la Chiesa di Santa Maria Assunta. Organizzata dal Coro San Daniele vede la partecipazione del Coro El Vajo di Chiampo e del Coro Voci del Frignano di Pavullo Nel Frignano (MO). L'inizio è per le 20.30. La serata è Patrocinata dal Comune di Sovizzo. L'ingresso è libero


Inviato da Ferruccio il 13/5/2019 16:50:51 (74 letture)

Si è conclusa tra gli applausi scroscianti del folto pubblico presente al Festival di Audissina l'esibizione del Coro El Vajo. L'intenso programma prevedeva due momenti importanti. Al sabato, presso il Castello, i repertori sul canto popolare e domenica, nella chiesa di S. Maria Consolatrice degli Afflitti il repertorio sacro. Hanno partecipato bel sette gruppi corali sloveni e tra questi, in rappresentanza dell'Italia, il nostro coro. Un plauso agli organizzatori e a tutta la corale che ha dato il massimo riscuotendo unanime consenso.


Inviato da Ferruccio il 10/5/2019 12:01:17 (79 letture)

Nel fine settimana il Coro sarà in tournée in Slovenia, per partecipare al Festival che si terrà a Audissina.
Un invito molto gradito dai coristi perché riporta il nostro gruppo in una terra che grande importanza ha avuto nella storia del nostro Paese. Il programma prevede due momenti:
- sabato 11 maggio alle ore 19.30 a Santa Croce di Aidussina all’interno delle mura del Castello
- domenica 12 maggio alle ore 18.00 nella Chiesa dedicata a Maria Consolatrice degli Afflitti

Il programma che sarà presentato dal Vajo è il seguente:

PROGRAMMA SACRO
Mario Lanaro Salve regina
Manolo Da Rold O bone Jesu
Peter Cornelius Requiem
Biran Schmidt Lux eterna
Richard Burchard Tenebre

PROGRAMMA PROFANO

Bepi De Marzi Restena
Mario Lanaro L’amore di Olinda e Arunte
Mauro Marelli Una tomba per Alice
Giorgio Susana Ultimi fior
Bepi De Marzi Ma dove andate?
La sagra


Inviato da Ferruccio il 10/5/2019 11:26:35 (47 letture)

La partecipazione al Concorso Nazionale di Vittorio Veneto è stata molto importante per la crescita della nostra Corale. Il confronto con alcuni gruppi, praticamente professionistici, ha impedito una posizione in classifica di prestigio come speravamo ma la distanza, sancita dalla votazione della giuria, è contenuta. Siamo più che mai carichi e vogliosi di fare qual piccolo passo che ci permetterà di essere al top.


Inviato da Ferruccio il 3/5/2019 9:46:13 (105 letture)

Sabato 4 e domenica 5 maggio si terrà il 53° Concorso Nazionale Corale "Trofei Città di Vittorio Veneto", organizzato dal Comune della città veneta. Il Coro El Vajo partecipa in nella categoria A "Polifonia sacra a cappella originale d'autore" e in quella C "Canto polifonico di ispirazione popolare". Il Concerto Finale dei migliori classificati nelle varie categorie si terrà domenica alle ore 17.00 al Teatro Lorenzo Da Ponte con l'assegnazione del 25° Gran Premio "Efrem Casagrande". La Commissione Giudicatrice è composta da Franca Floris(Presidente), Giuseppe Dal Bianco, Luigi Marzola, Piero Monti, Maurizio Sequegna. La Commissione Artistica è composta da Carlo Berlese, Manolo Da Rold, Stefano Da Ros, Maria Dal Bianco, Giorgio Susana. Il Coordinatore Artistico è Carlo Berlese.


Inviato da Ferruccio il 6/4/2019 17:52:24 (100 letture)

Domenica 07 aprile, alle ore 17.00, presso il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, si terrà la 42 esima Rassegna di Primavera. Si esibiranno: "Coro Gerberto" di Città di Bobbio (PC), diretto dal Maestro Edo Mazzoni e il "Coro El Vajo di Chiampo (VI), diretto dal Maestro Francesco Grigolo. Un appuntamento molto atteso per l'importanza dell'evento e per la qualità dei gruppi corali presenti. La manifestazione ed organizzata dal Coro Val Canzoi diretto dal Maestro Alberto Pelosin


Inviato da Ferruccio il 4/1/2019 11:24:27 (110 letture)

Causa decesso di un sacerdote della Comunità di Grantorto è ANNULLATA la Rassegna Corale di stasera 04.01.2019


Inviato da Ferruccio il 29/12/2018 19:17:21 (116 letture)

Grande Rassegna Corale a Grantorto. Venerdì 04 gennaio 2019, alle ore 20.30, nella Chiesa Parrocchiale si esibiranno i Cori G.A.M. diretto da Romeo Bazzega, Cantamarilli diretto da Nicoletta Tretto, El Vajo diretto da Francesco Grigolo. L' occasione è la Festa Padronale di San Daniele Diacono Martire. Ingresso Libero.


Inviato da Ferruccio il 23/12/2018 16:47:49 (182 letture)

Il nostro Presidente ha assunto l'analoga carica nell'Associazione Vicentini nel Mondo. Ecco il saluto inviato al mondo dei migranti ed in particolare ai 43 Circoli Vicentini sparsi in ben quattro dei cinque continenti, nel quale cita il Coro El Vajo

Carissime amiche, cari amici
Il Direttivo dell’Associazione Vicentini nel Mondo mi ha chiesto di assumere la Presidenza. Mi rendo conto dell’importanza, dell’onere e dell’onore che tale carica comporta. Opero da molti anni in questa realtà, che ha visto succedersi alla guida grandi personaggi come l’Avv. Lorenzo Pellizzari, il Comm. Danilo Longhi, Giuseppe Sbalchiero e mi sono reso conto, con un gruppo di amici, che era giunto il momento d’imboccare nuove strade per rinverdire la missione che è legata all’esistenza stessa dell’Associazione e che si può sintetizzare nella volontà di rendere i nostri emigranti e loro discendenti i protagonisti del nostro impegno. Abbiamo senso di esistere perché loro lo desiderano, perché hanno deciso di riunirsi in Circoli, sparsi in ben quattro dei cinque continenti, e di mantenere stretti legami con la terra dei loro avi. Ho avuto modo di conoscerli, di far loro visita nel mio peregrinare per il mondo alla guida del Coro El Vajo e partecipando alle varie missioni. Per me sono persone amiche, con le quali intrattengo contatti frequenti, condividendo idee e programmi. Nell’ultimo periodo abbiamo notato un certo affievolimento, un distacco sia sul fronte degli associati che delle nostre realtà all’estero, certamente non voluto dal Presidente uscente prof. Appoggi, al quale va il nostro ringraziamento per quanto ha potuto e voluto fare per l’Associazione. Ma la realtà va affrontata di petto, eliminando i motivi di malessere là dove sussistano. Conosco bene questo mondo fantastico, anche per l’esperienza maturata come componente della Consulta dei Veneti nel Mondo, convocata ogni anno dalla Regione Veneto per discutere i programmi dell’Assessorato ai Flussi Migratori e che vede la presenza nel “Parlamentino” dei rappresentanti delle Federazioni Estere, che rappresentano l’intero mondo migratorio Veneto e delle Associazioni Venete riconosciute. Ho accettato l’incarico con gioia perché attorniato da amici che condividono la stessa passione ed anche nel rispetto del voto espresso dagli associati che, come non mai, si sono impegnati per dare nuova linfa e entusiasmo ai candidati. Non vi sono stati vincitori e vinti perché, ne sono certo, tutti continueranno a dare il loro contributo di idee e di tempo. Il Direttivo sarà lo strumento operativo ma la fucina delle proposte rimarrà l’Assemblea, i cui componenti intendo coinvolgere nei vari organismi che andremo a costituire. “Lavorare insieme per i nostri emigranti e loro discendenti” è il motto che ci deve guidare e contraddistinguere, tenendo i soci, in Patria e all’estero, informati in tempo reale e non solo in occasione delle rare Assemblee. Ora è il momento di passare dalle parole ai fatti.
Il Presidente
Ing. Ferruccio Zecchin


Inviato da Ferruccio il 23/12/2018 13:12:22 (108 letture)

Sentitissima dalla piccola comunità di questo borgo montano, si è svolta la Rassegna di Natale. Oltre al Coro El Vajo, diretto da Francesco Grigolo, si è esibito il Coro Femminile Kalianthos diretto da Stefania Lanaro. Tanta la gente presente e serata di grazia per i due gruppi che hanno saputo far vivere ai presenti la magia del Natale. Un grazie agli organizzatori ed alla FIDAS di Vicenza che ha voluto sostenere l'iniziativa proposta dall'ASAC provinciale.


Inviato da Ferruccio il 20/12/2018 18:28:58 (144 letture)

Per motivi di lavoro sto approfondendo la storia dei Cimbri, che hanno popolato parte delle pendici dei monti Lessini in epoche remote. Un tuffo nel passato, quando la vita si svolgeva tra pascoli e boschi, tra la Chiesa e la casa. Il tempo era cadenzato dal passare delle stagioni e, nei lunghi inverni, si faceva filò nella stalla, borbottando preghiere, raccontando storie, intrecciando relazioni e amori. Si poteva gustare il silenzio, ascoltare il fruscio delle foglie e il ticchettio della pioggia, si vedevano svolazzare i fiocchi di neve che ovattavano il paesaggio. Di tanto in tanto lo schioppettio del fuoco richiamava l’attenzione, come il ragliare dell’asino, il belare della pecora, il muggito della mucca, l’abbaiare dei cani. L’acqua del ruscello saltellava tra i sassi, rispecchiando il color del cielo. Un mondo arcaico, lontano anni luce da quello che abbiamo costruito noi, con la nostra fretta, il frastuono, con il tempo che scorre veloce e tutto vanifica. Ci sentiamo in colpa se non rispondiamo in tempo reale a una telefonata o a un messaggio. Guardiamo la forma e non la sostanza, quello che appare e non quello che sta dentro la persona che incontriamo. Non è nostalgia quella che può apparire leggendo questo pensiero, perché viviamo nel mondo e ci dobbiamo adattare alle sue regole. E’ solo un invito a trovare un momento per ritrovare se stessi. Il Natale aiuta in questo. Ci ricorda i valori che stanno sopiti nel profondo del cuore. Non serve isolarsi per sempre, cosa del resto inutile e sciocca, ma solo trovare un attimo per gustare la bellezza che c’è in noi.
Buon Natale
Ferruccio


Inviato da Ferruccio il 7/12/2018 18:58:46 (161 letture)

Il Coro, diretto dal nostro bravissimo Maestro Francesco Grigolo, sarà ad Alvese di Nogarole Vicentino nella serata di sabato 22 dicembre alle ore 20.00, in occasione della Rassegna Natalizia proposta dall'ASAC. Si esibirà anche il Coro Femminile Kalianthos diretto da Stefania Lanaro
Il 04 gennaio 2019 invece terrà un Concerto a Grantorto


Inviato da Ferruccio il 7/12/2018 18:37:33 (127 letture)

Sono iniziate martedì 4 dicembre le serate della "Stella". E' un momento molto importante per il Coro che fa visita ai tanti sostenitori, portando gli auguri di Buon Natale. L'accoglienza è sempre straordinaria e per i ragazzi diventa un momento di svago. Le prossime uscite saranno martedì 11 e 18 dicembre e giovedì 03 gennaio 2019


Inviato da Ferruccio il 24/4/2018 12:30:55 (251 letture)

Programma tournée a Mondelange (Francia)
(50° Circolo Vicentini; 30° gemellaggio, 50° Coro El Vajo)


Venerdì 27 aprile/sabato 28
- Ritrovo ore 20.30 in Piazza Zanella, difronte al Municipio
- Partenza ore 20.45
- Percorso: Milano-Chiasso-Basilea-Colmar-Strasburgo-Metz- Mondelange

Sabato 28 aprile
- Ore 07.30/08.00 Arrivo a Mondelange. Accoglienza alla sala J. D’Arc, colazione
- Ore 12.30 pranzo alla Sala J. D’Arc
- Ore 14.30 “Cerimonia Ufficiale” – Salone del Consiglio Municipale. Discorsi – Firma della Carta del Gemellaggio fra Mondelange, Chiampo e Langenselbold- Inaugurazione dei pannelli d’entrata in città. Corteo e Cerimonia al Monumento ai Caduti.
- Ore 16.00 Visita dell’Archéolosite a Mondelange
- Ore 18.30 Concerto Coro El Vajo
- Ore 20.00 Cena ufficiale della Municipalità alla Sala Roland Honecker

Domenica 29 aprile
- Ore 08.30 Colazione in albergo
- Ore 09.15 partenza per Mondelange con arrivo alle 09.45
- Ore 10.00 S. Messa nella Chiesa di Saint Maximin, accompagnata dal Coro El Vajo
- Ore 11.30 Commemorazione della “Journée du Souvenir”
- Ore 12.00 Aperitivo popolare nella Sala R. Honecker
- Ore 13.00 Pranzo a base di prodotti italiani
- Ore 15.00 partenza per il Lussemburgo (Km 46)
- Ore 16.00 visita al centro storico di Lussemburgo, momento libero.
- Ore 18.30 partenza per rientro a Mondelange
- Ore 20.00 cena tipica alla francese al Ristorante

Lunedì 30 aprile
- Ore 07.00 colazione in albergo
- Ore 08.00 partenza per Colmar (Alsazia)
- Ore 11.00 arrivo a Colmar e visita al famosissimo centro storico
- Ore 13.30 pranzo al “Ristorante El Vajo”
- Ore 14.30 partenza per Chiampo (Km. 599)
- Arrivo a Chiampo, previo soste tecniche, verso le 22.30


Inviato da Ferruccio il 14/4/2018 8:31:47 (263 letture)


MAURO PEDROTTI

Nato a Trento, il 30 gennaio 1946
Dirigente d’azienda, ora in pensione.
Corista del Coro della SAT di Trento dal 1965.
Direttore del Coro della S.A.T. di Trento, dal 1988
Presidente della Fondazione Coro della S.A.T. dal 1992.
Direttore dal 2006 della Scuola del Coro della SAT e del Coro Allievi del Coro della SAT .
Relatore e istruttore in riunioni e concerti di cori universitari e giovanili nell’ambito di “YARMONIA” - Milano
Membro della Commissione Artistica del “Centro Nazionale Coralità” del Club Alpino Italiano

Giorgio Susana

Pianista, Direttore e Compositore nato a Vittorio Veneto (Tv) nel 1975. Diplomato in Pianoforte, Musica Corale, Direzione di Coro e laureato in Didattica della Musica. Svolge un’intensa attività concertistica che gli ha consentito di esibirsi come Pianista, Compositore, Direttore di Coro e Orchestra in diverse regioni e città italiane, in Argentina, Taiwan, Austria, Germania, Francia, Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca, Giappone e in importanti teatri e sale da Concerto. Collabora abitualmente con artisti di fama nazionale ed internazionale, Gruppi cameristici, Cori e Orchestre. La sua esperienza come direttore di coro è iniziata sin da giovanissimo. Attualmente è direttore del Corocastel di Conegliano Veneto, del Coro Giovanile SingOverSound di Vittorio Veneto e dell’orchestra giovanile Orchestraforte. È autore di molta musica corale, da camera, sinfonica regolarmente eseguita da cori di fama nazionale ed internazionale, gruppi cameristici e orchestre. Ha composto inoltre Oratori sacri, Fiabe Musicali, un’opera lirico-moderna e Musicals andati in scena in importanti Teatri e Sale da Concerto. Sta scrivendo le musiche di un nuovo musical che andrà in scena in prima mondiale al Teatro C. Goldoni di Venezia nel prossimo mese di maggio. È spesso invitato come membro di giurie in concorsi corali, di composizione e festivals. Tiene seminari e workshop con vari cori. Ha ottenuto numerosi premi e menzioni speciali come miglior interprete, miglior direttore e compositore in concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2017 una sua composizione per coro ha ricevuto il 2° premio (1° non assegnato) al Concorso Internazionale “ICCN” che si è svolto a Tokyo in Giappone. È pubblicato da Feniarco, Asac, Sonitus Edizioni e Panamusica (Japan) e collabora con la rivista di Feniarco Choraliter. Giorgio Susana è direttore artistico della Scuola di Musica San Giuseppe di Vittorio Veneto, dal 2015 membro della Commissione Artistica Regionale A.S.A.C. e della Commissione Artistica del Concorso Corale Nazionale di Vittorio Veneto. Dal 2016 è Docente di Analisi del Repertorio Corale presso l’Accademia Biennale per Direttori di Coro “Piergiorgio Righele”.

MAURIZIO SACQUEGNA

Classe 1984, musicologo, laureato con lode all’Università degli Studi di Padova. Dal 2001 è direttore dello storico Coro Piccola Baita di San Bonifacio. Dal 2003 è direttore e fondatore del Gruppo Vocale Novecento maschile. Nel 2005 fonda la sezione femminile del GruppoVocale Novecento che dirige tutt'ora. Dal 2012 al 2016 è stato docente di Educazione Musicale eCanto Corale presso l’UNIVIA di Vicenza nella sede di Montecchio (VI). Dal Settembre 2012 faparte come baritono del sestetto vocale professionista EsaConsort (maschile a parti reali).
DalSettembre 2014 è docente nei seminari di Semiografia Rinascimentale e Retorica Musicale per l’accademia biennale di direzione corale Piergiorgio Righele. Dall'Ottobre 2017 è docente di Educazione Musicale presso l'Istituto Statale Michele Sanmicheli di Verona. Vincitore, alla testa del Gruppo Vocale Novecento, di diversi premi a concorsi nazionali ed internazionali di canto corale e come miglior Direttore di coro.
È regolarmente invitato da associazioni corali nazionali a tenere master di carattere interpretativo su diversi repertori corali.

Marco Màiero

E' nato a Tricesimo nel 1956. Nel 1981 si è diplomato in trombone presso il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine. Insegna educazione musicale nella Scuola Media. Il suo percorso nell’ambito della musica corale è strettamente collegato all’indispensabile collaborazione con le voci del coro "Vôs de mont" che ha fondato nel 1978. Con quest’ultimo ha cominciato a proporre canti originali di cui è compositore della musica e autore dei testi facendolo diventare un raro esempio di "coro d'autore".
I testi dei suoi canti hanno trovato da sempre luce espressiva nei colori della terra e della storia friulana avvalendosi spesso della lingua madre.
La sua musica si ispira ad una sorta di polifonia etnica in cui melodia e armonizzazione, pur usando un linguaggio accessibile, sono alla costante ricerca delle potenzialità e dei colori della voce. I canti di Màiero si rivelano limpidi specchi dell'anima e riflettono, senza concessioni retoriche, un’intima quotidianità dove ognuno può ritrovarsi e ispirarsi e proprio per questo trovano diffusa accoglienza nel repertorio di innumerevoli cori italiani ed esteri. Dal 2001 fa parte del gruppo di ottoni “Brassevonde”, ensemble-laboratorio che propone un repertorio che spazia dal 1500 ai giorni nostri.

Mario Lanaro

Quando parla della “sua” Malo – la cittadina vicentina che diede i natali a Luigi Meneghello – gli si illuminano gli occhi. Divulgare la musica è il suo impegno quotidiano; continua a studiare direzione, composizione, vocalità, didattica e organo; parla di musica, ne ascolta molta; cerca, prova, si presenta in concerto, compone, inventa. E si diverte. Insegna da oltre trent’anni al conservatorio: a Rovigo, Trento ora al “Dall’Abaco” di Verona. Con "Scrivi che ti canto" (promosso dalla Società del Quartetto di Vicenza) ha ideato un concorso poetico-musicale per la scuola dell’obbligo a livello nazionale (repertorio, videolezioni su web, corsi per docenti). È docente ospite in seminari per direttori e insegnanti. Collabora con molte realtà, dall’amatorialità al professionismo, creando un “Far coro” a progetto, duttile, mirato e stimolante, che coinvolge nel contempo cantori e direttori. Dirige pagine corali e orchestrali di tradizione, contemporanee e prime esecuzioni. Nel 2002 riceve il “Castello d’Oro” (Conegliano) e nel 2006 il premio “alla coralità italiana” (Piacenza). Ha ottenuto fin da giovane vittorie a Concorsi corali nazionali ed internazionali: Vittorio Veneto (1977) Adria (1977, 1978, 1982) Ivrea (1979), Cuneo (1981), Stresa (1985). Primi premi a concorsi di Composizione Corale: Trieste USCI (1989), Verona AGC (2002, 2004, 2008), Tours (segnalazione con pubblicazione 1985). Ha pubblicato musica corale, per organo e la liturgia (Carrara, Elledici, A Coeur Joie), per pianoforte a quattro mani (Sikorsky). Molti suoi brani fanno parte dei repertori di vari gruppi corali. Ha partecipato al "Forum International de Musique Chorale Contemporaine" progetto "El Canto" (1999) dirigendo l'Insieme Vocale "Umberto Zeni”. Al Teatro Malibran di Venezia (2011) è andata in scena la sua opera “La fabbrica di cioccolato” (da R. Dahl). La Casa Editrice Carrara ha pubblicato (2012) un suo metodo “Esperienze corali” che sta ottenendo ottimi consensi. Dirige grandi compagini corali ad importanti eventi: IV Convegno (Diocesi di Verona, 1987), Se in Trentino d'Estate un Castello (Castel Beseno, Fed. Cori Trentino, 1989), 32° Rassegna Internazionale Loreto (RAI Uno, 1992), Conto Cento Canto Pace (Arena di Verona, ASAC, 2015)

Manolo Da Rold

Bellunese, ha conseguito i diplomi in Organo e Composizione organistica, e in Musica Sacra con il massimo dei voti e la lode, successivamente ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento. Si è esibito sia come solista che in duo e in trio partecipando a concerti e rassegne organistiche nazionali ed internazionali. Ha diretto numerosi gruppi vocali e strumentali e dal 1998 è direttore della Corale Zumellese di Mel, coro polifonico misto con al suo attivo oltre 700 concerti in tutta Europa e oltre oceano alla guida della quale ha conseguito primi premi e premi speciali della giuria a concorsi corali nazionali ed internazionali. È direttore del piccolo coro voci bianche "Roberto Goitre" di Mel, del Coro Giovanile di voci bianche "Roberto Goitre" di Mel, e' fondatore e direttore del coro maschile "Melos" Valbelluna. Ha al suo attivo decine di prime assolute e prime nazionali. Come compositore ha conseguito premi nazionali ed internazionali, pubblica con: Alliance music (USA), Ut Orpheus Edizioni, Sonitus, Edizioni Musicali Europee, ASAC, Feniarco, molti suoli lavori sono stati inseriti in raccolte musicali e riviste specializzate. La sua musica viene eseguita in tutti i continenti da numerose compagini corali. È direttore artistico della "Rassegna Internazionale di Canto Corale" di Mel e Commissario artistico Dell'ASAC Veneto. E' docente di Formazione Corale, di Liturgia e Prassi di direzione corale il Conservatorio di Matera. Ha collaborato con l'università di Venezia e l’università della Basilicata come relatore esterno sul tema "antropologia e musica". E’ stato membro di giuria a concorsi nazionali ed internazionali. Ha al suo attivo pubblicazioni su organi di rilevane interesse storico. Organista presso la chiesa Arcipretale di Mel.

Francesco Grigolo

Organista, direttore di coro e tenore vicentino. Si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione Organistica e in Canto presso il Conservatorio di Vicenza, successivamente si è perfezionato in Organo nella classe del prof. Pier Damiano Peretti presso l’università della musica di Vienna. Ha frequentato corsi di perfezionamento con docenti di fama internazionale sia per quanto riguarda la musica organistica sia per quanto riguarda la direzione corale .Vincitore della borsa di studio “Premio Associazione musicale fr. Terenzio Zardini”. Svolge un' intensa attività concertistica in Italia e all’estero sia come direttore delle sue formazioni corali, che come solista all'organo. E’ direttore artistico del coro misto “Coro Polifonico San Biagio” di Montorso Vicentino (VI), del coro maschile “Gruppo corale di Bolzano Vicentino” e del coro maschile “El Vajo” di Chiampo (VI) con i quali ha effettuato numerose produzioni musicali e ottenuto lusinghieri risultati a concorsi nazionali (4 primi premi) tra i quali il PREMIO come miglior direttore al 47° Concorso Nazionale Corale Trofei “Città di Vittorio Veneto”. Fa parte come tenore del sestetto vocale “ESACONSORT”. Partecipa regolarmente come relatore e direttore di coro laboratorio a numerosi convegni musicali sulla direzione corale, sulla vocalità e sulla formazione per giovani direttori; tiene inoltre corsi di perfezionamento sull’ interpretazione e la prassi esecutiva organistica. E’ invitato regolarmente quale membro di giuria a concorsi nazionali di Canto Corale. Ha inciso per la casa editrice Carrara di Bergamo musiche di T. Zardini e M. Lanaro. È consulente artistico dell’ASAC Veneto. E’ organista titolare del Duomo di Ognissanti di Arzignano (VI) e direttore artistico del Festival Organistico “Città di Arzignano”. È docente alla Scuola “Dame inglesi” e all’Istituto di musica sacra di Vicenza.


Inviato da Ferruccio il 14/4/2018 8:12:41 (273 letture)

Vi è un detto che si sente spesso ripetere: ”La conoscenza del passato aiuta a costruire un futuro migliore”. Questa è stata la riflessione che ha spinto il Coro El Vajo a organizzare, in occasione del 50° di fondazione, il convegno “Storia ed evoluzione della coralità maschile italiana”. Non è la prima volta in assoluto che si affronta questo tema; si è fatto a Cortina d’Ampezzo nel 1970 e alla Cordellina di Montecchio Maggiore una decina d’anni fa. Non è molto a dire il vero visto che parliamo di una decina di lustri. Nel frattempo vi è stata una rivoluzione storica nella società, con cambio di usi, costumi, tipologia di lavori, sensibilità eppure, quasi per incanto, il canto popolare, rivisitato in molti modi, sopravvive, anzi trova linfa vitale grazie a illuminati musicisti e compositori. Sono migliaia i coristi nel nostro Paese e capitata spesso di capire che solo vagamente conoscono il mondo straordinario che frequentano, ricco di storia e umanità. Vivono il loro momento, il loro periodo, senza gustare questo patrimonio. Il canto popolare e la coralità maschile hanno subito un’evoluzione, frutto della sensibilità tipica dei gruppi, chiamati a raccontare le vicende felici e tragiche dei nostri popoli, la natura, il paesaggio, la vita quotidiana. Le corali hanno affinato il loro repertorio e la capacità interpretativa, assecondando un’evoluzione del mondo sempre più rapida. Penso a un albero. Le radici sono sempre le stesse ma, di anno in anno muta con lo sviluppo dei rami. E’ un organismo vivo, si sviluppa, si piega, a volte qualche fronda si secca e svanisce. Questa è la bellezza. Maestri, poeti e compositori sono i giardinieri che alimentano, innaffiano e potano. Se la fotografiamo, vediamo che cambia sembianza ogni giorno, in modo impercettibile, senza destare clamore. Le radici sono sempre le stesse, un po’ più grosse e contorte. Ecco spiegato perché, ancor oggi, suscita curiosità parlare del filò, che in piena civiltà contadina era il momento dell’incontro nella calda stalla, nelle lunghe serate d’inverno. Lì si scambiavano esperienze, gli uomini commentavano i fatti accaduti, insieme si pregava e cantava, le nonne raccontavano le fiabe ai bambini, le mamme rammendavano, tra i giovani nascevano nuovi amori. Le melodie narrano la guerra, le vicende paesane, le filastrocche. Maturavano le decisioni di migrare verso terre lontane, verso l’ignoto alla ricerca di fortuna. Questo convegno, che vede come relatori il gotha del mondo della coralità maschile, Mauro Pedrotti, Mario Lanaro, Marco Maiero, Maurizio Sacquegna, Giorgio Susana e, nelle vesti di relatore Manolo Da Rold, vuole essere un momento d’incontro, di discussione, per contribuire a sviluppare quell’albero che rappresenta il mondo della coralità. Non potevano mancare, a corollario del nostro disquisire, il Coro El Vajo che fa gli onori di casa e il suo impareggiabile Direttore Francesco Grigolo, che ha pensato ai temi su cui riflettere. Ci impegneremo perché questo primo incontro possa avere un seguito, con cadenza quadriennale, per sentirsi tutti artefici di quest’arte secolare che ha accompagnato l’uomo nel corso della storia.
Ferruccio Zecchin


Inviato da Ferruccio il 14/4/2018 8:06:04 (209 letture)

Questa sera, tra amici, facciamo filò. E’ bello ricordare i cinquant’anni di vita del Coro El Vajo in questo luogo incantato, così ben valorizzato dal poeta scrittore e musicista di casa, Rino Mecenero, amante del bel canto e, per lunghi anni direttore del Coro Misto di Crespadoro. C’è un singolare intreccio che ci lega come gruppi corali e mi spiego. El Vajo ha avuto, per ben quindici, il maestro Paolo Gioco come direttore e, nel repertorio ha alcuni canti suoi e di Rino. Ora Paolo dirige gli amici del Coro Misto, che aveva diretto anche prima di accettare la nostra chiamata. Qualche corista canta in entrambi i cori. Vi è un secondo intreccio. Su queste montagne, che fanno da corona a Crespadoro, amiamo camminare, alla ricerca di un attimo di serenità e per goderci la natura che, incontaminata, accarezza l’ambiente. Questa frequentazione la fa sentire anche un po’ nostra. Se a questo si aggiunge che nella prima rassegna organizzata al super cinema di Chiampo, il 19 dicembre 1970, oltre al Vajo che ancora si chiamava Coro Alpino Valchiampo, c’erano i Crodaioli di Bepi De Marzi e “I Montanari” di Rino Mecenero si comprende il perché abbiamo pensato di fare festa con voi. Un grazie quindi a questa bella comunità per l’amicizia, la stima e l’affetto con il quale ci circonda.


Inviato da Ferruccio il 20/2/2018 12:31:06 (614 letture)

La Serata della Solidarietà nacque negli anni novanta, per iniziativa del Coro El Vajo, della Comunità Francescana e dell’Associazione Solidarietà Umana. Lo scopo era quello di raccogliere dei fondi da destinare alle Missioni Francescane, in particolare per il lebbrosario di Cumura, in Guinea Bissau. Con il passare del tempo e con l’impetuoso sconvolgimento dell’economia globale, ci si è accorti che anche dalle nostre parti aumentavano le sacche di povertà, soprattutto a causa della gravissima crisi economica iniziata verso la fine della prima decade del duemila. L’obiettivo si è quindi spostato verso queste nuove realtà che riguardavano persone anziane, spesso sole e abbandonate e i bambini di famiglie in crisi, sovente abbandonati da qualche genitore. E’ alle saggie mani dei Francescani che viene affidato quanto raccolto, per un sostegno mirato, con la distribuzione di generi alimentari, di vestiario per i piccoli, per le medicine, I Cori partecipanti offrono la loro prestazione, le famiglie dei coristi del Vajo imbastiscono un frugale rinfresco post serata. Quest’anno avremo ospite il Coro Luca Lucchesi di Motta di Livenza, nato tra le mura del Santuario dei rati Minori, che innumerevoli successi ha riscosso nel corso della sua carriera. Sarà diretto dal Maestro Marco Girardo. A dirigere El Vajo Francesco Grigolo, sempre più parte viva di questa bella realtà che compie, quest’anno, i cinquant’anni di attività. Presenterà la serata il famoso Maestro compositore Mario Lanaro, che è sempre stato vicino a questa bella realtà chiampese.

Coro “Luca Lucchesi”, Direttore: Marco Girardo
CURRICULUM CORO
Il coro si è costituito nel 1971 su iniziativa del maestro fondatore, il padre francescano Ermenegildo Tonello, appartenente all’ordine dei frati minori, custodi della Basilica Santuario MADONNA DEI MIRACOLI in Motta di Livenza (TV). La passione per il canto e l’impegno di rendere un servizio liturgico durante le funzioni religiose nella Basilica stessa, hanno spinto un gruppo di cantori a ritrovarsi con impegno e dedizione, al fine di costituire un repertorio che consentisse lo svolgimento del servizio stesso. Visto l’entusiasmo iniziale e l’aggiunta, successiva, della componente femminile, il coro ha deciso di estendere il repertorio al canto popolare, portando così il gruppo ad esibirsi in varie località del Triveneto, dell’Italia, e in diversi paesi d’Europa, come Lussemburgo, Svizzera, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia, Slovacchia, Bosnia-Erzegovina ed Ungheria. Dal 1993 il fondatore, Padre Tonello, per raggiunti limiti d’età, lascia la direzione del coro al Maestro Renzo Toffoli. Il nuovo direttore, pur mantenendo il canto popolare, cerca di dare al repertorio di musica sacra un’identità più specifica, dove sia presente una maggiore unità e caratterizzazione stilistica: inizia così lo studio della polifonia rinascimentale e dal 1997 del canto Gregoriano. Nel 2013 la guida del Coro passa all’attuale Maestro, Marco Girardo, il quale prosegue lo studio della polifonia rinascimentale, del repertorio romantico e, in aggiunta, di brani di autori contemporanei, lavorando, con particolare attenzione, sull'impostazione vocale del coro. Il Coro organizza, annualmente, due importanti eventi in Santuario a Motta di Livenza (Concerto di Natale e Maggio Musicale) invitando alcune tra le più importanti realtà corali in circolazione. Al Festival della Coralità Veneta 2016, svoltosi nella prestigiosa “Sala dei Giganti”di Palazzo Liviano a Padova, il Coro si è aggiudicato la Fascia di Distinzione nella categoria “Polifonia Sacra e Profana”.


Inviato da Ferruccio il 22/12/2017 18:35:30 (346 letture)

Natale. Rimango stupefatto quando mi soffermo a meditare e vedo attorno a me un mondo angosciato, impaurito, sbandato. Mi sono chiesto il perché. Non può essere un solo fattore a determinare questo, è evidente, ma certamente alla base vi è un decadimento dei valori fondanti che hanno accompagnato per millenni il vivere umano. Tra questi la famiglia tradizionale, il riconoscere un Dio trascendente che ci può guidare, il rispetto dei valori etici, il considerarci parte di un tutto che, come tessere di un mosaico, contribuiscono a realizzare una visione armonica della vita. Corre il tempo e, senza accorgersene ci stiamo piano piano trasformando in macchine, in robot teleguidati da spregiudicati della politica e dell’economia che considerano l’essere umano un oggetto, insignificante ma necessario per realizzare i loro interessi. Sono lontani i tempi in cui fare politica era considerato un privilegio e una missione, dove il voto era espressione di ideali coltivati sin dall’infanzia e cresciuti all’ombra del campanile. La parola “potere” si è sostituita a quella ben più alta di “servizio” e, in nome di una laicità effimera, si stanno perpetrando delle logiche perverse, capaci di scardinare il concetto di società che ha accompagnato l’uomo sin dalla sua comparsa sulla terra. Quanti poveri attorno a noi e quanta indifferenza da parte delle istituzioni. Se non ci fosse il volontariato diffuso sarebbe un disastro. Arriva ora il Natale, la festa della gioia anche per chi non crede perché esalta la pace dei cuori e stimola la voglia di fare qualche cosa per gli altri, sentimento che dovrebbe essere un traguardo quotidiano da raggiungere facendo del proprio meglio nel campo in cui operiamo. Dobbiamo avere la forza di ridiventare padroni del nostro destino pensando a che cosa possiamo fare per migliorare questo mondo più che aspettare che altri lo facciano per noi.
Buon Natale


Inviato da Ferruccio il 21/12/2017 17:38:22 (315 letture)

Dopo la serata di presentazione del volume “Ricordi”, che narra con immagini la storia del Vajo dalle origini fino ai nostri giorni, eccoci al Santuario di Monte Berico, la sera del 15 dicembre, per la presentazione del CD natalizio voluto dal Giornale di Vicenza e dalla Società A.I.M. Due momenti importantissimi che premiano l’impegno dei ragazzi e del maestro Francesco Grigolo. Mercoledì 20 dicembre è stato distribuito il CD con la copia del giornale. Diversi i gruppi chiamati a offrire al pubblico un momento di grande impatto emotivo.
- Coro Magnificat e Orchestra dei Musici
- I Cantori di Santomio
- Coro El Vajo di Chiampo
- Coro Pueri Cantores del Veneto
- Corale Le Voci dei Berici e Gruppo Corale El Soco, Orchestra da Camera Accademia secolo XXI
- I Solisti di Zagreb
- USSR State Symphony Orchestra
Ora arriva il Natale e, come ogni anno, il Coro passerà a cantare la Stella nelle case degli amici sponsor.


Inviato da Ferruccio il 22/11/2017 18:58:08 (286 letture)

Sabato due dicembre, alle ore 20.30, presso l’Auditorium Comunale di Chiampo verrà presentata la pubblicazione “Ricordi - 50° Coro El Vajo” che racconta, con una sequenza fotografica, i cinquant’anni di vita della corale. Sarà un momento importante, al quale abbiamo invitato espressamente i coristi e i famigliari di tutti quelli che, nel corso degli anni hanno fatto parte del gruppo. In apertura e in chiusura El Vajo interpreterà alcuni canti mentre la serata verterà sulla proiezione di fotografie e spezzoni di filmati opportunamente commentati. Alla fine ci fermeremo per un piccolo rinfresco.
La serata è aperta a tutti. Vi aspettiamo numerosi


Inviato da Ferruccio il 31/10/2017 18:29:55 (289 letture)

Grande risultato raggiunto nel fine settimana al Concorso Nazionale per Cori Maschili "Luigi Pigarelli", ad Arco di Trento. Organizzato dalla Federazione Cori del Trentino, in collaborazione con il "Coro Castel sez. SAT di Arco", ha visto la partecipazione di ben ventiquattro cori, scelti tra le decine di domande pervenute. El Vajo si è classificato al quarto posto ed ha visto vincitore il "Gruppo Vocale Novecento" di San Bonifacio (VR).
E' stata un'esperienza formidabile perché i ragazzi hanno dimostrato di aver ben assorbito gli insegnamenti del Maestro Francesco Grigolo, bruciando i tempi visto che è arrivato solo nel novembre di due anni fa. La strada intrapresa è quella giusta, come hanno sottolineato i componenti della giuria, di altissimo livello, incontrati prima del concerto finale che ha visto esibirsi i migliori sette partecipanti.


Inviato da Ferruccio il 14/10/2017 14:56:24 (346 letture)

Folla straripante alla quarantottesima Rassegna Corale che segna l’inizio delle manifestazioni, che dureranno fino al sei ottobre 2018, per il cinquantenario della nascita del Coro El Vajo. Raccolti in auditorium e nella sala Consigliare, collegata via cavo audio video, hanno assistito alla più bella e affascinante Rassegna Corale della storia chiampese.
Si assaporava nell’aria la gioia per l’evento, anticipato dai media, social e da un’intera pagina del Giornale di Vicenza, con la consapevolezza che si stava scrivendo un’altra memorabile pagina della storia di questo gruppo che ha superato lo strabiliante numero delle 1500 uscite in Italia e 46 tournée all’estero, toccando quattro dei cinque continenti. Molte le autorità presenti, civili e religiose, per dare un riconoscimento tangibile a questi ragazzi che continuano a portare il nome di Chiampo e della vallata in giro per il mondo, novelli ambasciatori non solo del canto corale ma anche e soprattutto della cultura del nostro Paese. Presenti anche tanti ex coristi e famigliari di chi, come dicono gli alpini, “è andato avanti”. La maestria del presentatore, il compositore e musicista Mario Lanaro, ha creato un’atmosfera da favola e le corali Corocastel, diretta da Giorgio Susana e El Vajo diretto da Francesco Grigolo si sono espresse ai massimi livelli, scatenando l’entusiasmo dei presenti. Una partenza fulminante per quest’anno del cinquantenario.


Inviato da Ferruccio il 27/9/2017 18:57:21 (342 letture)

Amici carissimi.

La rassegna di quest’anno ha un fascino particolare perché segna l’inizio di una serie di appuntamenti, che si concluderanno nell’ottobre del prossimo anno, per ricordare i cinquant’anni della nascita del Coro El Vajo, Molti di voi avranno letto la storia di questo gruppo, che ha coinvolto nel corso del tempo ben 129 coristi, e quindi apparirò ripetitivo ma credo sia giusto fissare alcuni momenti che lo hanno fatto apprezzare nel mondo della coralità. Tutto cominciò in una freddissima serata d’autunno del 1967 quando un gruppo di alpini, tra i quali “Gin” e “Moreto”, si ritrovarono alla trattoria “Al Ponte” per il tesseramento. Si misero a cantare e, pensando di essere veramente bravi, decisero di rifondare il disciolto coro “La Falda”, chiamandolo “Coro alpino Valchiampo”, che assunse dopo il primo anno il nome definitivo “El Vajo”. E’ cambiato il mondo da allora, non solo sotto l’aspetto tecnologico ma anche e soprattutto sociale. La nostra vallata aveva iniziato ad industrializzarsi rapidamente e la piaga dell’emigrazione si stava rimarginando, dando prospettive nuove alle giovani generazioni. Si avvertiva un certo entusiasmo, la vita si prospettava più rosea perché, non dimentichiamolo, se c’è lavoro c’è serenità. Alla già fiorente attività nel settore dei marmi si affiancava prepotente l’industria della lavorazione delle pelli, con forte impiego della manodopera locale e non solo. In questo clima nasce il coro, sotto la presidenza del Grande Ufficiale Bortolo Purgato e con Abramo Fracaro direttore per il primo anno. Con Candido Lucato maestro e con il mio arrivo nel febbraio del 1978, alle numerosissime rassegne e concerti in Italia si aggiungono le tournée all’estero, proseguite con i maestri Mario Marchesi e Paolo Gioco, fino a raggiungere lo strabiliante numeri di quarantasei, toccando ben quattro dei cinque continenti. Siamo conosciuti come la corale che ha visitato le tante realtà dei nostri emigranti e loro discendenti nel mondo e ne siamo fieri perché questi incontri, il cantare per loro e, spesso, con loro, ci ha arricchito umanamente e culturalmente. La crescita sotto l’aspetto artistico è stata costante, grazie al contributo e alla dedizione del direttori che si sono succeduti nel tempo, raggiungendo, con l’arrivo di Francesco Grigolo un livello altissimo, meritando il premio della Critica al Festival della Coralità Veneta dello scorso anno. L’impegno si è concretizzato negli anni nell’incisione di dischi e CD, nella pubblicazione di diverse opere, tra le quali “Coro El Vajo, frammenti di storia e ricordi”, per aiutare la crescita culturale della nostra gente, nella partecipazione a tutti gli eventi più importanti della nostra città. I millecinquecento e più concerti e rassegne tenute in Italia hanno fatto conoscere la nostra realtà e credo che l’essere spesso indicati dalle Amministrazioni come gli ambasciatori di Chiampo nel mondo sia meritato e gratificante. Vi chiederete quale sia l’energia che ci spinge così avanti. Certamente il sostegno delle famiglie dei coristi, la soddisfazione dei risultati, la passione per il canto popolare ma, credetemi, una grande energia ci è data dai nostri sostenitori, dal pubblico che mai ha fatto mancare il suo sostegno. Siete voi a farci sentire utili, importanti, a farci superare i momenti difficili, pochi a dire il vero, che in cinquant’anni ci sono stati. Ci sentiamo portatori di una missione, che si estende all’intera vallata e questo ci aiuta moltissimo. Le Amministrazioni ci sono state sempre vicine, come le Istituzioni Civili, Religiose e Militari, i Gruppi Associativi tanto numerosi nel nostro paese e di questo rendiamo grazie. Nel corso dei prossimi dodici mesi ci saranno altri importanti appuntamenti. Vi aspettiamo perché la nostra più grande soddisfazione è quella di coinvolgere la gente, perché l’anniversario non è dei soli coristi, ex coristi e loro famigliari ma di tutta la popolazione dell’intera Valle del Chiampo. Insieme a tutti voi abbiamo scritto una pagina importante della storia della nostra Comunità fedeli al motto. “Non aspettare che gli altri facciano qualche cosa per la crescita sociale e culturale del paese ma mettiti in gioco e chiediti cosa tu puoi fare”. A far onore alla serata è con noi il famoso gruppo “Corocastel” di Conegliano, diretto da Giorgio Susana e, ospite d’eccezione, Mario Lanaro, musicista e compositore di fama internazionale che ha accolto l’invito a presentare i cori. A loro va il nostro grazie più sincero e fraterno.
A nome del Coro El Vajo un forte abbraccio.

Il Presidente
Comm. Ing. Ferruccio Zecchin


Inviato da Ferruccio il 23/9/2017 13:18:12 (322 letture)

La ripresa dell'attività e delle prove si è affiancata ad un intenso lavoro per l'organizzazione del cinquantenario della nostra corale. Era infatti l'autunno del 1967 quando un gruppetto di alpini si ritrovò alla trattoria "Al Ponte" per il tesseramento e decisero, dopo qualche canta, di far rinascere il coro a Chiampo. In collaborazione con l'Amministrazione Comunale e il Sindaco Matteo Macilotti in prima fila, abbiamo oramai definito il programma che inizierà con il sette di ottobre prossimo per durare ben un anno terminando con la rassegna di ottobre 2018. Tra qualche giorno pubblicheremo il programma completo. Si inizierà il sette di ottobre con la convocazione del Consiglio Comunale straordinario, al quale parteciperanno le autorità di oggi e di ieri, a significare la grande importanza anche sociale del Coro El Vajo. Ambasciatore della nostra città nel mondo ha saputo tenere alto il prestigio della nostra comunità, facendola conoscere nel mondo. Ben quarantasei sono le tournée all'estero, toccando ben quattro dei cinque continenti. Seguirà poi, alle 20.30 la Rassegna Corale, con la presenza del Corocastel di Conegliano (TV), diretto da Giorgio Susana che si affiancherà al Vajo, diretto da Francesco Grigolo. Presenterà i cori un ospite d'eccezione, il maestro compositore Mario Lanaro. Una gigantografia della corale sarà posta nella piazza Zanella come pure "Lo strillone", che annuncia a tutti il grande evento. Ci aspetta un anno denso di iniziative, al quale siete tutti sin d'ora invitati.


Inviato da Ferruccio il 9/9/2017 18:22:16 (305 letture)

E' ripresa l'attività del Coro, lo scorso ventinove agosto. Il maestro Francesco Grigolo ha concesso un mese di riposo ai ragazzi, in vista di alcuni appuntamenti importantissimi previsti per l'autunno. Il più importante sarà la Rassegna del sette ottobre, che darà il via ad una serie di manifestazioni, che dureranno l'arco di un intero anno, per ricordare i cinquant'anni di vita della corale. Un evento che vogliamo sia celebrato con grande gioia, attenzione, per ringraziare così i nostri sostenitori, le famiglie dei coristi e le Istituzioni che sempre ci hanno sostenuto. A breve sarà pronto il programma complessivo che verrà pubblicato per permettere di fissare gli appuntamenti che più interessano


Inviato da Ferruccio il 26/6/2017 12:07:13 (325 letture)

E' in programma per sabato 01 luglio, alle ore 21.00, una Rassegna Corale, presso il teatro Nicolò Boccasino, Viale Mazzini 13, a Valdobbiadene.
Organizzatore della famosa manifestazione il Coro Valdobbiadene, diretto dal Maestro Stefano Barzan. Ospite il Coro El Vajo di Chiampo, diretto dal Maestro Francesco Grigolo.
Un appuntamento aspettato dai molti cultori del bel canto che vivono nel trevigiano, abituati a godere della presenza dei più famosi cori italiani.
Vi aspettiamo numerosi.


Inviato da Ferruccio il 26/5/2017 12:18:57 (278 letture)

Sabato 27 maggio, alle ore 20.30, si terrà a Missaglia (Lecco) la serata "Cantare al Monastero", con la partecipazione del Coro El Vajo, diretto dal maestro Francesco Grigolo e del Coro Brianza, diretto dal maestro Fabio Triulzi. Il Monastero della Misericordia, gioiello architettonico, farà da cornice all'avvenimento.


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